CARISBO-ROLO: NON SALTA IL ''MATRIMONIO'' (2)
CARISBO-ROLO: NON SALTA IL ''MATRIMONIO'' (2)

(Adnkronos) - ''Da noi in Cassa -ha continuato Sacchi Morsiani- si dice che conferendo una azienda bancaria del peso della nostra (che controlla 80 societa'), sia pienamente legittimo essere presenti nella capogruppo con un peso corrispondente''. ''Per questo -ha continuato il presidente della Cassa- stiamo cercando soluzioni valide per entrambe le parti perche' la fusione e' una soluzione valida''.

La Cassa vuole in pratica aumentare la propria partecipazione massima nella Rolo holding dall'attuale 5 p.c. ed arrivare al 10 p.c. e e' disponibile per questo ad investire ben piu' degli attuali 200 mld.

A confermare la volonta' anche da parte della Carisbo di andare al ''matrimonio'' e' stato poi il direttore generale dell'Istituto, Leone Sibani: ''l'investimento reciproco, il 5 p.c. della Cassa nel Rolo ed il 10 p.c. del Rolo nella Cassa -ha spiegato- e' un ''pegno'', una prima fase dell'accordo strategico per andare appunto alla fusione. Ma, la nostra quota e' troppo piccola, per questo noi siamo disposti ad aumentare la partecipazione. Certo, entrambi dovremo rinunciare a qualcosa, e capisco le difficolta' da parte del Credito Romagnolo. Ma, non possiamo far fallire questa operazione che porta vantaggi notevoli sul fronte della razionalizzazione delle due strutture, di due banche che si sono sempre fatte concorrenza sulla stessa piazza a Bologna, e soprattutto sgravi fiscali per centinaia di miliardi grazie ai benefici della legge Amato, se riusciremo a concludere entro il 31 dicembre prossimo''. (segue)

(Dac/Zn/Adnkronos)