FIAT: OCCHI PUNTATI SULLA FIOM
FIAT: OCCHI PUNTATI SULLA FIOM
TRENTIN - SE RICHIESTO, ANDRO' AL COORDINAMENTO

Roma, 18 feb. -(adnkronos)- Parte alle 18.00 l'ultimo ''treno'' utile per la trattativa Fiat. Una scadenza fissata questa notte dal ministro del Lavoro Giugni, che, nel respingere le posizioni della Fiom (disposta ad accettare il contratto di programma proposto dal Governo, ma non il Piano industriale dell'azienda'') ha concesso altre 12 ore di proroga prima di dare l'avvio, o sancire la fine, del negoziato. Chi si presentera' all'appuntamento, avra' implicitamente accettato le condizioni poste dal Ministro: piano industriale, contratto di programma, e ammortizzatori sociali sono un ''lotto unico'', ''inscindibile''. E la trattativa dovra' partire da questo principio.

Fim e Uilm, a loro volta, concordano con Giugni. Tutti gli occhi sono quindi puntati sulla Fiom: a Corso Trieste, i metalmeccanici della Cgil, riuniti a porte chiuse con la delegazione, stanno discutendo se e come modificare la propria posizione. Una decisione difficile, che potrebbe richiedere anche l'intervento diretto di Bruno Trentin. Il leader della Cgil, da parte sua, precisa che la vertenza e' appannaggio della categoria: ''non credo che il mio intervento sara' necessario'', dichiara a margine della presentazione del Libro bianco europeo sull'occupazione , aggiungendo pero' che ''se la Fiom mi chiamera', andro' alla riunione''. (segue)

(Nnz/Pan/Adnkronos)