FIAT: TUTTI GLI OCCHI SULLA FIOM (3)
FIAT: TUTTI GLI OCCHI SULLA FIOM (3)
I METALMECCANICI CGIL SALIRANNO SUL 'TRENO' DI GIUGNI?

(Adnkronos) - Con un pizzico in piu' di polemica, Pietro Larizza, leader della Uil, definisce ''fantascientifica'' la posizione della Fiom, e spiega: ''sarebbe un grazioso regalo alla Fiat, che potrebbe proseguire con il suo piano industriale, mentre noi ci eravamo fatti in quattro per vincolarla, in qualche modo, al contratto di programma con il Governo. Non vedo come i lavoratori potrebbero apprezzare una simile soluzione''. Raffaele Morese, numero due della Cisl, a sua volta ricorda che ''Su questa vertenza, abbiamo costruito un pezzo importante di politica industriale: non vorrei che la Fiom, con la logica del 'tutto e subito', mandasse a monte il lavoro faticoso di queste settimane. Non me lo auguro, e non lo auguro nemmeno alla Fiom. Chi si assumera' la responsabilita' di sfasciare il tavolo negoziale, deve sapere che dopo le elezioni non vi e' alcuna certezza di portare a casa qualcosa di meglio''.

Dell'opinione che non si debba mandare tutto a monte, infine, e' anche lo stesso Trentin, che gia' nei giorni scorsi aveva sollecitato a ''vedere le carte'' della Fiat. Oggi, il leader della Cgil ha precisato ai giornalisti che le riserve sul piano industriale vanno espresse, ma che questo, tuttavia, non dovra' compromettere il raggiungimento di una intesa.

A questo punto, sta alla Fiom individuare ''la formula magica'' con la quale mantenere le proprie riserve sul piano e nello stesso tempo avviare il negoziato. La riunione a Corso Trieste, al momento, e' ancora in corso, a porte rigorosamente chiuse. Ma le voci di corridoio danno gia' per scontato che, alle 18.00, anche i meccanici della Cgil saranno da Giugni, pronti a salire sul ''treno'' della trattativa.

(Nnz/Zn/Adnkronos)