FISCO: DAL 740 CRUCIVERBA AL MODELLO A PORTATA DI SCUOLA MEDIA (4)
FISCO: DAL 740 CRUCIVERBA AL MODELLO A PORTATA DI SCUOLA MEDIA (4)

(Adnkronos) - Cio' significa che marito e moglie potranno portare in detrazione il 27 per cento di 3,5 milioni a testa e non piu' 7 milioni a testa. La limitazione si applichera' a partire dal primo gennaio '93, mentre per i mutui gia' stipulati restano le precedenti condizioni. Inoltre la detrazione non spetta se l'abitazione non e' piu' adibita a dimora abituale, a meno che la variazione di domicilio non sia dovuta a trasferimenti per motivi di lavoro, mentre diventano detraibili i mutui stipulati con un istituto finanziario appartenente ad uno stato Cee. Resta fissato a 4 milioni il tetto su cui calcolare la detrazione in caso di seconda abitazione. Viene infine abolito il credito di imposta per l'acquisto del modello che quest'anno sara' nuovamente distribuito negli uffici postali o acquistato nelle rivendite.

Anche per gli oneri deducibili vengono introdotte alcune semplificazioni: in particolare sara' possibile dedurre le 85 mila lire per l'assistenza del medico di base. Viene poi introdotta una franchigia di 500 mila lire per le spese mediche generiche e per quelle di assistenza ai portatori di handicap. Quindi si potra' portare in deduzione le somme eccedenti tale tetto. I proprietari di un immobile adibito ad abitazione principale potranno dedurre fino a un milione. Inoltre viene iontrodotta una esenzione per le quote condominiali di importo non superiore a 50 mila lire.

Quanto alla documentazione da allegare non sara' piu' necessario accludere allegare alla dichiarazione tutte le ricevute relative alle polizza vita, i modelli 101 e 102, le deleghe di versamento e le ricevute di versamento. Resta invece l'obbligo di allegare la documentazione relativa a tutte le spese mediche. Il fatto che non vi sia l'obbligo non significa che in ogni caso la documentazione non va allegata, anzi chi vuole puo' continuare a mandarla, anche perche' resta l'obbligo di conservare documenti e ricevute per 5 anni e presentarli a richiesta degli uffici. Nel caso in cui la documentazione richiesta non venga presentata oppure risulti non valida scatta per il contribuente una sanzione che puo' variare dal 40 per cento al 120 per cento della maggiore imposta dovuta.

(Ric/Zn/Adnkronos)