INFORMATICA: PDS, PUNTO E A CAPO (3)
INFORMATICA: PDS, PUNTO E A CAPO (3)
UNA DOMANDA PUBBLICA DA 5.000 MLD NEL 94

(Adnkronos) - E nella rinascita dell'informatica, sempre piu' coniugata con le tlc il ruolo dello Stato, dice Bassanini ricordando che il Pds e' candidato a guidare il nuovo Governo ''non e' quello di gestire ma dettare le regole, promuovere la ricerca e lo sviluppo finalizzando risorse e domanda pubblica'' alle nuove tecnologie. E la riforma della Pubblica Amministrazione ricorda, ''passa attraverso l'informatizzazione''. Rivisto l'art. 6 della finanziaria, cio' significa un mercato che gia' nel 94, potrebbe valere, 5000 mld.

E le imprese? Olivetti che aveva contestato aspramente il giudizio espresso nel primo documento oggi ricorda, con il direttore studi e strategie, Bruno Lamborghini, di aver gia' avviato, e ad alti costi, una forte ristrutturazione guardando a quelle ''autostrade elettroniche'' che chiede Bassanini per rilanciare sviluppo e occupazione e su cui ha ha investito l'America di Clinton e ora anche la Francia di Balladur. Ma anche la Cee di Delors. In quest'ambito si colloca la corsa per il Gsm che, ''non e' una diversificazione verso le tlc ma una estensione naturale del nostro business''.

E la Bull? ''troppo dipendente dal lobbismo'' aveva detto il Pds. E' convinta, dice l'amministratore delegato, Bruno Pavesi, che il lobbismo deve finire e che'' occorre stabilire nuove regole e nuove discipline''. Consensi alla revisione dell'art.6 della finanziaria perche' ''occorrono le risorse per riavviare il motore''. Ma attenzione: l'Aipa, l'authority per l'informatica pubblica cui guarda il Pds come punto di riferimento, ''e' un elemento di freno e non di stimolo'', e poi: ''si, ai mercati internazionali, ma che la vera 'palestra e' la competizione interna''. Per l'Anasin il presidente, Mario Cozza, chiede infine ''una concertazione permanente tra Governo, amministrazioni e rappresentanti della domanda e dell'offerta''

(Lil/Pan/Adnkronos)