OCCUPAZIONE: LIBRO BIANCO EUROPEO (4)
OCCUPAZIONE: LIBRO BIANCO EUROPEO (4)
D'ANTONI, TRENTIN, LARIZZA -

(Adnkronos) - Il segretario della Cisl Sergio D'Antoni ha lanciato l'idea di un ''fondo europeo di solidarieta''', finanziato dagli stessi lavoratori, per sostenere l'occupazione. ''Il capitalismo da solo non ce la fa ad uscire dalla crisi - ha detto - ha bisogno di nuovi soggetti, cioe' dei lavoratori, anche attraverso la loro partecipazione al capitale di rischio''. Per quanto riguarda l'Italia, D'Antoni ha rilevato la necessita' di un riassetto della domanda pubblica, strumento necessario per orientare la politica industriale. Ma purtroppo il governo Ciampi, secondo D'Antoni, proprio su questo versanete e' stato carente, ''anzi non ha fatto proprio nulla''.

Il segretario generale della Cgil, Bruno Trentin, ha sottolineato gli aspetti positivi del Libro Bianco, interpretandolo anche come occasione per rilanciare la proposta di una conferenza genrale sul lavoro. Ha insistito sulla necessita' di nuove politiche per l'occupazione, con nuovi strumenti legislativi ''che non siano adattamenti dei vecchi contratti'' e sull'importanza di rivedere la politica fiscale, anche nel senso indicato dal Libro Bianco, cioe' dell'introduzione di una tassa sull'ambiente. Infine un invito a Ciampi ad individuare una sorta di percorso obbligato per la poltica del lavoro, in modo che il nuovo Parlamento e il successivo governo si prendano la responsabilita' di continuare nel solco tracciato o di proseguire invece sulla vecchia strada.

Il segretario della Uil Pietro Larizza infine ha indicato nell'unita' politica dell'Europa ''il punto d'arrivo imprenscindibile'' per evitare il declino dell'Europa rispetto all'Est e all'Ovest. Purtroppo il dopo-Maastricht, secondo Larizza, non offre una visione confortante in questo senso, e anche all'interno del nostro paese ''e' irrisolta la questione dell'unificazione sociale, politica ed economica''.

(Red/Pe/Adnkronos)