BOSNIA: CAUTO OTTIMISMO AL CONVEGNO CESPI
BOSNIA: CAUTO OTTIMISMO AL CONVEGNO CESPI

Roma, 18 feb. (Adnkronos) - Scienziati russi, americani, europei ed importanti esperti della Nato hanno espresso un cauto ottimismo nella speranza che si possa scongiurare il raid aereo sulle postazioni serbe di Sarajevo allo scadere dell'ultimatum del 20 febbraio. La questione e' stata evocata in margine al convegno -in corso a Roma- sulla non proliferazione dopo la guerra fredda, organizzato dal Cespi e dal Comitato Italiano Helsinki.

Il convegno ha evidenziato i seri rischi che si stanno delineando nel nuovo contesto internazionale, a un anno dal rinnovo del Trattato di non proliferazione. Primo: gli scarsi controlli sui materiali nucleari dell'ex-Urss. Secondo: la proliferazione legata alle nuove ambizioni di potenze regionali. L'area calda per eccellenza e' l'Asia come mostra in particolare il contrasto fra Stati Uniti e Corea del Nord. Terzo: la diffusione di armi convenzionali leggere, letali nei teatri di guerra come la Bosnia. (segue)

(Com/Pe/Adnkronos)