BOSNIA: HANSEN, SPERIAMO ...
BOSNIA: HANSEN, SPERIAMO ...

Roma, 18 feb. (Adnkronos) - ''Radovan Karadzic ha annunciato che i serbi bosniaci rispetteranno le condizioni che sono state loro poste. E stanno ritirando le artiglierie: sembra molto positivo in questo momento. Se allo scadere dell'ultimatum non avranno rispettato in toto le condizioni, qualcuno dovra' prendere un'altra decisione: la Nato e' pronta, nel momento in cui l'ultimatum sara' scaduto, ad agire, se cosi' chiedera' l'Onu'': e' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Lynn Marvin Hansen, consigliere politico del comandante in capo dell'aeronautica militare statunitense in Europa, a margine del convegno ''La non-proliferazione dopo la guerra fredda: implicazioni per la politica europea'', organizzato a Roma dal CeSPI -Centro Studi di Politica Internazionale- e dal Comitato italiano Helsinki.

''Fin dall'inizio - ha ancora spiegato Hansen - e' stato chiaro che le distruzioni, i massacri a Sarajevo ed in altre parti della ex Jugoslavia dovrebbero essere intollerabili per tutti, governi, popoli, individui. Tutti gli sforzi fatti diplomaticamente principalmente dalla Cee, dall'Onu e dalla Conferenza internazionale sulla ex Jugoslavia di Lord Owen, Cyrus Vance e Thorvald Stoltemberg non hanno portato la pace nella ex Jugoslavia e soprattutto agli abitanti di Sarajevo, prigionieri all'interno della propria citta'. Cosi' per me era giunto il momento che le Nazioni Unite e la Nato prendessero una decisione decisiva per fare qualcosa che perseguisse l'obiettivo della cessazione delle azioni di guerra''. (segue)

(Cin/Pan/Adnkronos)