MACEDONIA: BONN DEPLORA IL BLOCCO GRECO
MACEDONIA: BONN DEPLORA IL BLOCCO GRECO

Atene, 18 feb. (Adnkronos/Dpa) - Dopo gli Stati Uniti e l'Unione Europea (Ue), anche la Germania si schiera contro il blocco greco alla Macedonia. ''Non e' il comportamento che ci si puo' aspettare da un paese membro dell'Ue'' ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco Klaus Kinkel, che si trova ad Atene per i colloqui sulla Bosnia con i rappresentanti russi e dell'Ue. La Grecia, presidente di turno dell'Ue, mercoledi' ha deciso chiudere le frontiere con la Macedonia ed il consolato greco a Skopje e di precludere l'accesso al porto di Salonicco alle navi con a bordo merci destinate ai macedoni.

Atene osteggia il riconoscimento della Macedonia come stato indipendente da parte della comunita' internazionale per il timore che la repubblica possa avere delle rivendicazioni sul territorio settentrionale greco dallo stesso nome. Dal canto suo, la Macedonia ha assicurato Atene che non intende rivendicare alcun parte del territorio greco e a questo proposito Atene e Skopje hanno anche firmato un trattato bilaterale.

Il governo macedone ha chiesto ad Atene di revocare il blocco: ''Non ci sara' da parte nostra alcun gesto di buona volonta', spetta alla Grecia il primo passo'', ha dichiarato il premier macedone Branko Crvenkovski. Il ministro degli Esteri russo Andrei Kozyrev ha chiesto ad ambo le parti di risolvere la questione attraverso canali diplomatici, auspicando che la Russia possa agire da mediatrice. Da Tirana, il premier albanese Salih Berisha ha messo i porti e le strade dell'Albania ''a disposizione'' della Macedonia, paese che conta 800mila albanesi su una popolazione di due milioni di persone.

(Giz/Pan/Adnkronos)