CRAXI: LA BOBINA CON PEZZI? - UNA SCORRETTEZZA INEVITABILE
CRAXI: LA BOBINA CON PEZZI? - UNA SCORRETTEZZA INEVITABILE
LA REGISTRAZIONE NON E' STATA CONSEGNATA AI GIUDICI -

Roma, 18 feb. (Adnkronos) - Bettino Craxi lo riconosce con una perifrasi: nel corso del suo colloquio con l'avvocato Argento Pezzi, difensore di Luigi Carnevale nell'inchiesta sugli appalti della Metropolitana Milanese, aveva un microfono nascosto all'insaputa del suo interplocutore. ''Dati i tempi tragici che viviamo, temo che questa sia stata una scorrettezza inevitabile'', dice l'ex segretario alla fine della sua conferenza stampa. Sul suo colloquio con Pezzi, del quale ieri ha diffuso la trascrizione, Craxi torna per aggiungere due particolari, rispondendo alle domande.

Quando si e' svolto? ''Circa un anno fa, credo''. E le bobine con la registrazione sono state consegnate ai magistrati? ''Sono a disposizione di qualsiasi canale televisivo o radiofonico che me le chieda -e' la risposta di Craxi- non sono ancora state consegnate ai magistrati, ma sono naturalmente anche a loro disposizione''. Nessun 'ricatto politico' dietro la registrazione, dice pero' Craxi. 'Come galoppa la fantasia... -sorride- Ho informato l'autorita' giudiziaria dell'incontro con questo signore non appena sono stato sentito''.

Ma non era lei a chiedere a Pezzi come la pensava il Pds sull'ipotesi di un 'condono' per Tangentopoli? ''Non mi sono mai occupato di 'condoni', non ho preso alcuna iniziativa, mi sono limitato a dire a chi me lo chiedeva come la pensavo'', risponde Craxi.

(Pnz/Gs/Adnkronos)