CRAXI: PDS, FALSITA' INCONSISTENZE CALUNNIE (3)
CRAXI: PDS, FALSITA' INCONSISTENZE CALUNNIE (3)

(Adnkronos) - ''Da stasera tutti coloro che hanno avuto un colloquio con Craxi nel suo studio -prosegue il promemoria del Pds- possono nutrire il dubbio se non avere la certezza che ne esistano registrazioni''. La questione nodale e' quella del ''condono'' o come e' stato chiamato ''colpo di spugna'' che a ''craxi sta particolarmente a cuore e che infatti introduce immediatamente dicendo: 'mi pare di capire che in generale non si ha la volonta' di affrontare la questione'''. Agli occhi di Craxi l'avv. Pezzi ''e' interessante perche', in qualita' di difensore di Carnevale, potrebbe esercitare pressioni o ricatti sul Pds ai fini di mutarne la posizione sul condono''.

L'esame del colloquio fa emergere ''la volonta' di Craxi di predisporre uno strumento di pressione sull'indagine a proprio vantaggio e contro il Pds''. Il proposito di Craxi di piegare il Pds ''ad una posizione a lui gradita sul 'condono' non ha avuto alcun esito''. Le affermazioni sulla centrale Enel di Brindisi, con cui cerca di coinvolgere Pds e D'Alema. ''Nel Consorzio di imprese interessato -rileva il documento della Quercia- non e' stata presente in nessun modo la societa' e Electrogeneral, ne' alcuna altra societa' affiliata alla Lega delle Cooperative''.

Sulla vicenda hanno indagato le Procure di Brindisi e Milano ''senza che l'on. D'Alema sia stato chiamato in causa''. Inoltre l'appartamento assegnato all'on. D'Alema, di proprieta' dell'Inpdap e' stato, come attesta un comunicato dell'istituto stesso che ''l'assegnazione e' avvenuta nella piena trasparenza e a seguito di un regolare bando di concorso, e che il rapporto contrattuale e' disciplinato dalla normativa che regola la materia''. (segue)

(Ruf/Zn/Adnkronos)