ELEZIONI: C. PERA (PATTO) A PANNELLA, LASCIA ME CONTRO FINI
ELEZIONI: C. PERA (PATTO) A PANNELLA, LASCIA ME CONTRO FINI
SCONTRO A QUATTRO NEL COLLEGIO DI ROMA 'PRATI'

Roma, 18 Feb. -(Adnkronos)- Le liste non sono ancora fatte, ma e' gia' scontro a tre nel collegio di Roma 24. A scegliere la corsa nei quartieri borghesi di Prati, Vigna Clara, Camilluccia sono gia' in quattro: il coordinatore di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, Marco Pannella, il nipote dello stilista Missoni per la Rete e, per il 'Patto per l'Italia' di Mario Segni, Costanza Pera, architetto e da sette anni direttore generale del ministero dell'Ambiente.

E' proprio la candidata 'pattista' ad aprire le 'ostilita'', chiedendo a Pannella di rinunciare a candidarsi in quel collegio e di sostenere la sua candidatura per non dividere il fronte 'anti-Fini'. ''In nome delle comuni biblioteche fatte di libri di Ernesto Rossi, Piero Gobetti e Luigi Einaudi, chiedo a Marco Pannella di non presentarsi -afferma infatti- Se vuole una vera alleanza, appoggi la mia candidatura, che 'e quella di una persona che vuole tornare alla politica dopo averla lasciata con dispiacere per disgusto. Per una volta, Marco svolga un ruolo di sostegno senza cedere al protagonismo e aiuti a ridurre la confusione''.

In ogni caso, la candidata del 'Patto' chiede pero' ''parita' di trattamento'' rispetto all'informazione elettorale, in particolare a quella in tv. ''Se si candidera' a Prati-Vigna Clara, Pannella non si illuda di ingaggiare continui duelli televisivi con Fini'', spiega infatti. E aggiunge: ''Il comitato che appoggia la mia candidatura e' fatto di laici, cattolici, cittadini delusi dalla politica, radicati nella vita di quei quartieri. Questo e' il modo di essere fedeli alla nuova legge elettorale. Ho scelto il collegio prima di Fini ed ho confermato l'intenzione di essere il deputato delle zone nelle quali sono cresciuta. Mentre Fini puo' esibire solo le sezioni del Fronte della Gioventu' che gia' vent'anni fa cercarono di picchiarmi perche' distribuivo volantini a favore della legge sul divorzio''.

(Pol/Zn/Adnkronos)