ELEZIONI: I PAOLINI - ''CARO BERLUSCONI, TROPPE STONATURE'' (2)
ELEZIONI: I PAOLINI - ''CARO BERLUSCONI, TROPPE STONATURE'' (2)

(Adnkronos) - ''Seconda stonatura: la promessa di allentare la stretta fiscale. Da che mondo e' mondo - prosegue la lettera - nessuno ha mai pagato volentieri le tasse; presentarsi come liberatore di questo...flagello, senza aver mai gettato uno sguardo sulla nostra disastrosa situazione finanziaria, se da un lato attesta incoscienza, dall'altro dimostra che ci si vuol incamminare per i sentieri, anzi per le autostrade, della demagogia''. Terzo errore di Berlusconi, infine, ''la faccia dura nei confronti di Montanelli, al quale il suo portavoce - scrive ancora padre Esposito - aveva gia' fatto capire senza equivoci che doveva lasciar libera la poltrona di direttore de Il Giornale''.

Tra i rischi ''piu' temibili'' ai quali e' esposto il fondatore di Forza Italia, per il religioso appartenente all'Ordine dei Paolini, e' ''l'adulazione che impedisce di vedere i contorni dei problemi. Lei ha uno stuolo di dipendenti pronti ad applaudirla, qualunque cosa dica e faccia, coi risultati che vediamo. Fossi in lei mi guarderei seriamente da coloro che sono sempre pronti a darle ragione. Coloro che pretendevano di averla sempre, non hanno fatto una bella fine''.

Infine, padre Esposito riconoscendo a Berlusconi innumerevoli successi imprenditoriali ''favoriti anche dall'inettitudine della Rai'', ricorda che ''se una legge antitrust veramente seria, degna della politica di Mani Pulite, affondasse severamente il bisturi, sarebbero guai per ogni tipo di concentrazione pubblicistica''.

(Gia/Gs/Adnkronos)