ELEZIONI: L'INTESA RAI - FININVEST (3)
ELEZIONI: L'INTESA RAI - FININVEST (3)

(Adnkronos) - L'art. 3 pone il divieto, per le trasmissioni con i protagonisti della competizione elettorale, di collegamenti esterni con un pubblico che non sia di ''simpatizzanti''. Non sono consentite ne' le telefonate dei telespettatori, ''per evitare la possibile alterazione delle regole di parita' sotto qualsivoglia profilo'', ne' ''forme di sondaggi d'opinione''.

In questi programmi, l'eventuale presenza del pubblico ''deve essere disciplinata in modo da realizzare la parita' numerica dei simpatizzanti dei diversi protagonisti, che dovranno essere indicati'' dai protagonisti stessi. L'elenco nominativo del pubblico scelto, la' dove e' previsto un intervento attivo, dovra' essere comunicato almeno 24 ore prima dall'inizio della trasmissione a tutti i suoi ospiti. Il pubblico dovra' partecipare al programma ''senza segni manifesti di approvazione o dissenso''.

All'art. 4 il protocollo Rai - Fininvest assegna i compiti al conduttore, che dovra' assicurare ''un clima di leale e civile confronto''. Dovra' evitare che si verifichino ''atteggiamenti ed espressioni non consoni alla dignita' del dibattito, suscettibili di dare origine a forme di scandalismo e di esasperata polemica sul piano personale''''. Il conduttore, oltre ad evitare che si avanzino accuse che riguardano fatti di rilevanza penale e che si verifichino polemiche con altre emittenti radiotelevisive, dovra' far si' che ''il pubblico non finisca per assumere il ruolo simbolico ed improprio di un tribunale giudicante o di protagonista della trasmissione''.

(Red/Pan/Adnkronos)