RAI: ''CASCHI BLU'' DELL'INFORMAZIONE, A CHI PIACCIONO? (2)
RAI: ''CASCHI BLU'' DELL'INFORMAZIONE, A CHI PIACCIONO? (2)

(Adnkronos) Secondo Curzi avrebbe avuto piu' senso, ''un po' come ha fatto la Fininvest con Gianni Letta, chiamare un giornalista autorevole tipo Zavoli o Biagi per coordinare l'informazione''. E conclude: ''Io penso che il giornalismo italiano sia migliore di come lo si dipinge...''.

Enrico Mentana, direttore del Tg5, invece, si chiama fuori dal dibattito: ''Non mi pare interessante. E' una cosa che non mi riguarda e non mi appassiona. Staremo a vedere. Da osservatore esterno per il momento non ho elementi per giudicare. Comunque - conclude - con tutto quello che si e' visto negli ultimi tempi, non mi stupisco di certo per un'iniziativa del genere''.

Diverso l'atteggiamento di Emilio Fede, direttore del Tg4, che all'argomento dedichera' l'editoriale di questa sera. Per Fede si tratta addirittura di una ''provocazione imbecille, una delle tante buffonate che girano intorno a questo inizio di campagna elettorale''. ''Non ce n'e' bisogno - afferma - Bastiamo noi con la nostra onesta' professionale. Chi l'ha detto, poi, che questi giornalisti stranieri debbano brillare per obiettivita'. Ci si sta scaldando troppo per le telerisse e le telepolemiche, che sono semplicemente il segno della vivacita' della campagna elettorale. E poi il problema - conclude - si risolvera' con il 25 febbraio quando entreranno in vigore regole ben precise''.

Positivo, invece, il giudizio di un ''interno Rai'', il segretario dell'Usigrai, Giorgio Balzoni. ''Penso - dice - che tutto quello che riesce a dare regole, il senso e il segno di una garanzia di parita' di condizioni, sia dentro, sia al di fuori della Rai, e' benvenuto. Soprattuto - aggiunge il segretario del sindacato dei giornalisti del servizio pubblico - in una fase difficile e delicata com'e' quella elettorale. L'importante e' che ci siano regole certe e definite per tutti''.

(Stg/Pe/Adnkronos)