BALENE: SI AFFACCIA ALL'ORIZZONTE IL SANTUARIO ANTARTICO
BALENE: SI AFFACCIA ALL'ORIZZONTE IL SANTUARIO ANTARTICO
LA SODDISFAZIONE DI GREENPEACE (RIF. N. 138)

Norfolk 24 feb.(Adnkronos)- Soddisfazione, ma anche un appello a far presto. Cosi' Greenpeace ha accolto la notizia del ''si''' 26 paesi su 39 alla creazione di un santuario marino in Antartide per proteggere le balene. Con l'istituzione di una zona ''off limits'' verrebbe sancito il divieto di cacciare balene a sud del 40esimo parallelo per 50 anni. Un divieto al quale continuano ad opporsi maggiori cacciatori di questi cetacei, Norvegia e Giappone. Per un decisione definitiva bisognera' comunque aspettare il meeting annuale dell'International Whaling commission che si terra' a Puerto Vallarta in Messico dal 23 al 27 maggio.

Nel criticare l'assenza del governo italiano all'incontro di Norfolk, Greenpeace ha definito ''di vitale importanza'' il progetto del santuario per arrestare la strage di balene a fini commerciali. L'uccisione dei grandi cetacei innesca infatti un notevole giro d'affari se si considera che un chilogrammo di carne puo' costare anche un milione. Se la moratoria dovesse essere rimossa, secondo Greenpeace, il Giappone potrebbe uccidere sino a 6000 balene all'anno contro le 300 uccise attualmente. L'associazione stima inoltre che dall'inizio dello sfruttamento commerciale delle balenottere minori il numero di esemplari sia diminuito del 20 per cento con punte del 50 per cento in alcune aree antartiche dell'Oceano indiano.

(Ata/Bb/Adnkronos)