GAY: IL TEOLOGO - BISOGNA DENUNCIARE LE DISCRIMINAZIONI
GAY: IL TEOLOGO - BISOGNA DENUNCIARE LE DISCRIMINAZIONI

Roma, 24 feb. (Adnkronos) - La Chiesa non puo' solo scagliarsi moralmente contro gli omosessuali: deve anche ''individuare e denunciare coraggiosamente ogni forma palese ed occulta di discriminazione che si attua sul lavoro e nella vita sociale nei loro confronti''. Il teologo padre Luigi Lorenzetti, direttore della prestigiosa rivista ''Teologia Morale'', commentando la risoluzione del Parlamento Europeo a favore delle coppie gay, parla dell'atteggiamento ''corretto'' che i cattolici dovrebbero tenere nei confronti degli omosessuali.

''Gli omosessuali - ha detto padre Lorenzetti in un'intervista che sara' pubblicata sul prossimo numero di 'Testimoni' - hanno diritto di avvertire che il messaggio cristiano e' un messaggio di salvezza e di liberazione, a partire dalla situazione esistenziale, piu' o meno felice, in cui la persona viene a trovarsi''.

A proposito della decisione presa dagli europarlamentari , padre Lorenzetti ha aggiunto che ''non puo' essere condivisa la teoria che considera la condizione omosessuale semplicemente come una vairante della sessualita' umana, nulla piu' che un'espressione sessuale alternativa a quella eterossessuale. Si deve invece ritenere che l'omosessualita' costituisce un grave limite umano da superare per quanto possibile, e non tanto un diritto da rivendicare. La persona puo' non essere responsabile della condizione omosessuale, ma questo non cambia il fatto che di anormalita' si tratti. La risoluzione del Parlamento europeo e' un'ulteriore conferma che le democrazie occidentali pretendono di dare risposta in termini di maggioranza a prescindere dai valori morali''.

(Gia/Pe/Adnkronos)