I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Mosca. Una ''inversione di tendenza'' sul percorso delle riforme porterebbe alla ''catastrofe del Paese''. Boris Eltsin, intervenendo stamane davanti al Parlamento riunito al Cremlino in seduta comune, ha sottolineato come ''non ci sara' nessuna marcia indietro''. Eltsin inoltre ha sottolineato la necessita' di ridurre il peso delle riforme sulla popolazione e di introdurre regole economiche piu' rigide, in piu' ha invitato il Parlamento a creare le basi legislative per favorire la libera impresa e ha assicurato che sara' lui stesso a controllare la riforma della banca centrale.

Sarajevo. Forze serbe hanno attaccato posizioni musulmane in tutto il nord della Bosnia durante la notte e le prime ore di stamane, in particolare intorno alle citta' di Maglaj, Tesanj e Doboj. Nella citta' assediata di Maglaj, riferisce la radio bosniaca, non meno di quattro persone sono rimaste uccise e altre dieci ferite ''nel piu' forte barrage di artiglieria dall'inizio della guerra''. Vengono segnalati anche rinnovati attacchi nell'enclave musulmana di Bihac nella Bosnia occidentale, da parte della fanteria e dell'artiglieria serbe. Secondo la radio bosniaca, centinaia di colpi di mortaio sono caduti sulla zona. Secondo i musulmani, forze fresche serbe stanno arrivando nella zona a dar man forte ai cinquemila uomini gia' impegnati nelle operazioni.

Mosca. Gia' da oggi potrebbero essere avviate le pratiche per il rilascio dei detenuti responsabili della rivolta armata dell'ottobre scorso e del golpe dell'agosto '91 in Russia. Tra questi l'ex vicepresidente del Parlamento Khasbulatov che, a dispetto di Eltsin, potrebbe tornare sulla scena politica. Ieri, infatti, il Parlamento russo ha votato il provvedimento di amnistia. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)