FIAT: AD ARESE, RIENTRO AL LAVORO IN ANTICIPO (2)
FIAT: AD ARESE, RIENTRO AL LAVORO IN ANTICIPO (2)
SEVEL BOCCIA L'ACCORDO

(Adnkronos) - Fino alla tarda serata di ieri, era praticamente certo che la firma del sofferto accordo dovesse slittare di qualche giorno. Ieri pomeriggio, infatti, al termine di una riunione unitaria, Fiom Fim e Uilm milanesi fissavano per il 28 pomeriggio (primo giorno del rientro in fabbrica dopo la sospensione per cig) l'avvio della consultazione tra i lavoratori di Arese. Contemporaneamente, alle segreterie nazionali della categoria veniva chiesto di rinviare all'inizio della prossima settimana la firma dell'accordo, per dare anche agli 'alfisti' il modo di esprimere la loro opinione.

Alla richiesta di Fiom. Fim e Uilm milanesi, la Fiat pero' rispondeva picche: attraverso un portavoce, Corso Marconi faceva sapere di essere del tutto contraria a qualunque ipotesi di rinvio. Ma la presa di posizione della Fiat suscitava a sua volta la replica di Bruno Trentin: con una nota emessa in serata, il leader della Cgil dichiarava il suo pieno appoggio alla richiesta di rinvio del sindacato milanese, e ribadiva che non sarebbe stato possibile firmare l'intesa fino a quando non si fossero espressi tutti i lavoratori interessati. Compresi, ovviamente, quelli di Arese.

Attorno alle 20.30, infine, la situazione di impasse si sbloccava: per aggirare l'ostacolo ed evitare il rinvio, la Fiat annunciava che avrebbe richiamato in fabbrica i lavoratori con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza della Cig, in modo da consentire, gia' domattina, l'avvio della consultazione. Nelle stesse ore, si terra' anche l'assemblea di Mirafiori. Oggi, intanto, si e' votato negli stabilimenti Fiat di Verrone, Firenze, Termoli Imerese e Pomigliano. Nelle prime tre fabbriche l'ipotesi di accordo e' ''passata'', mentre, come da copione, e' stato bocciata dai 1.056 dipendenti della Sevel.

(Nnz/Gs/Adnkronos)