PREVIDENZA AGRICOLA: COPAGRI, UN POLO UNICO EXTRA INPS
PREVIDENZA AGRICOLA: COPAGRI, UN POLO UNICO EXTRA INPS

Roma, 24 feb. (Adnkronos) - ''Bisogna unificare Scau ed Enpaia, creando un polo per la previdenza agricola, che si occupi anche di erogare prestazioni (pensioni, assegni familiari ecc.) oltre che della riscossione dei contributi, come avviene adesso. Questa e' l'unica ipotesi che non danneggerebbe il settore agricolo''.

La posizione del Copagri (il coordinamento delle organizzazioni agricole Ugc Cisl, Uimec Uil, Uci, Aic) e' molto critica con il governo Ciampi. ''Non e' possibile avviare riforme delicate come quella previdenziale a un mese dalle elezioni, ad opera di un Governo al capolinea - ha affermato Sante Ricci, presidente del Copagri - si tratta di un atteggiamento irresponsabile manifestato anche nell'ipotesi di riforma dei ministeri circolata nei giorni scorsi, che prevede di cancellare il ministero delle Risorse agricole, istituito da pochi mesi.

Il polo previdenziale che proponiamo -continua Ricci- non peserebbe sui conti dello Stato, perche' i conti di Scau ed Enpaia sono in attivo. Si eviterebbe di gettare anche i coltivatori ed i lavoratori agricoli nel ''calderone'' dell'Inps. Infine unificando la riscossione dei contributi e l'erogazione delle prestazioni, si avrebbe un servizio senza dubbio piu' efficiente a costi uguali o addirittura inferiori''.

Come noto, il Consiglio dei Ministri di venerdi' 25 dovrebbe approvare un progetto di riforma che riguarda 50 enti previdenziali. Questo progetto prevederebbe la chiusura dell'Enpaia (l'istituto di dirigenti, quadri e impiegati agricoli) le cui competenze passerebbero a Inps e Inail. Rimarrebbe autonomo lo Scau, che si occupa di coltivatori e braccianti.

(Com/Pe/Adnkronos)