RETRIBUZIONI: TENGONO I SALARI CONTRATTUALI (3)
RETRIBUZIONI: TENGONO I SALARI CONTRATTUALI (3)

(Adnkronos) - E' per questo che il rispetto dlel'accordo del 23 luglio diventa per il sindacato decisivo. Per la prima volta inoltre il differenziale tra retribuzioni di fatto e quelle contrattuali, invece di aumentare, diminuisce. E questo per due ragioni: da una parte la riduzione degli straordinari, dall'altra la mancata erogazione di premi, sia collettivi che individuali, collegati ai risultati d'impresa.

Il rapporto tra il costo del lavoro in Italia e quello degli altri Paesi, inoltre, sottoliena sempre la Cgil, e' tornato ai livelli dell'88, inferiore percio' a quello francese e ancor piu' distante da quello tedesco. Solo nel Regno Unito il costo del lavoro resta inferiore a quello italiano anche se bisogna tener conto che in Gran Bretagna in realta' i salari sono piu' alti che in Italia e cio' che incide molto meno sono, invece, gli oneri sociali.

I confronti internazionali, percio', dice ancora la Cgil, ''tolgono ogni argomentazione a quanti sostengono che il costo del lavoro sarebbe uno dei principali ostacoli alla competitivita' delle nostre aziende''. E' percio' indilazionabile ''il riavvio di una politica espansiva fondata soprattutto sulla riduzione dei tassi di interesse e del deficit pubblico e su un aumento delle entrate fiscali''.

(Red/Gs/Adnkronos)