TURISMO: LUNATI (ENIT) - '94 ANNO DI ATTESA
TURISMO: LUNATI (ENIT) - '94 ANNO DI ATTESA

Milano, 24 feb. -(Adnkronos)- ''Il turismo e' un'occasione da non perdere''. Con questo slogan l'amministratore straordinario dell'Enit, Giancarlo Lunati, ha sintetizzato come l'Ente nazionale per il turismo stia riorganizzandosi in vista dei nuovi assetti politici dell'Italia. Iniziando dalla spiegazione della 'mancata veggenza' di chi nell'immediato dopoguerra ha dato voce piu' all'industria che a questo importante comparto dell'economia nazionale, Lunati si e' chiesto se il turismo sia stato dimenticato, dal momento che l'Italia e' un Paese gradevole, unico nell'offire turismo e beni culturali come nessun altro al mondo.

''Secondo un'accreditata stima -ha citato Lunati- il 50 pc dei beni culturali esistenti sul pianeta si trovano in Italia''. E' poi passato alle previsioni dell'afflusso turistico nel prossimo decennio. Da oggi al 2005 si prevede il raddoppio degli arrivi, dai 500 milioni attuali al miliardo di persone. E visto che sono 8 milioni le persone che lavorano nel mondo del turismo, si e' chiesto come mai quest'ampia forza lavoro non sia favorita da programmazioni piu' incisive.

Qualche dato di bilancio nel '93: si e' registrato un aumento della valuta estera in arrivo (26,5 pc) a fronte di una svalutazione della lira del 20 pc sul marco tedesco e franco svizzero, del 30 pc sul dollaro. Il '94 si annuncia un anno stazionario, ma secondo le previsioni del Ciset -un organismo che avra' il compito, non facile, di organizzare dai di difficile decifrazione- non e' il caso di essere pessimisti. Infine Lunati ha prefigurato come l'Enit o comunque si chiamera' in futuro l'ente per il turismo, si riorganizzera'. ''In senso anche privatistico -ha annunciato l'amministratore- ma non solo. Perche' questa distinzione manichea e' pericolosa: non tutto il bene risiede nel privato''.

(Mil/Lr/Adnkronos)