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FIAT: AD ARESE, RIENTRO AL LAVORO IN ANTICIPO ASSEMBLEE DOMANI, SI FIRMA NEL POMERIGGIO

Roma, 23 feb. (Adnkronos) - Non c'e' piu' alcun ostacolo sulla strada della firma dell'accordo Fiat. L'azienda di Torino ha infatti deciso, nella tarda serata di ieri, di richiamare al lavoro con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza i 9.500 dipendenti di Arese in cassa integrazione, in modo da consentire lo svolgimento tempestivo delle assemblee.

Una decisione che, secondo i calcoli dei sindacati di categoria, 'costera' all'azienda circa un miliardo di lire. Ma si tratta di soldi ben spesi: diversamente, infatti, le consultazioni ad Arese sarebbero slittate a lunedi' pomeriggio, ritardando, di conseguenza, la firma ufficiale dell'accordo, fissata per domani pomeriggio al Ministero del Lavoro.

Le quattro assemblee che dovranno consentire ai lavoratori dell'Alfa di esprimere attraverso un referendum a voto segreto la propria opinione sull'intesa, inizieranno domattina alle 9.00, e si concluderanno alle 17.00. Per le 19.30 circa, prevedono i sindacati, saranno noti i risultati. Dalle urne non dovrebbe uscire alcuna 'sgradita' sorpresa: gia' questa mattina, infatti, la Fiom ha riunito l'attivo degli iscritti e ha sottoposto al voto dei circa mille lavoratori intervenuti un documento di valutazione positiva dell'accordo, che e' stato approvato con soli 6 voti contrari e 3 astenuti. Lo stesso testo, domani, sara' proposto unitariamente da Fiom Fim e Uilm alle assemblee di fabbrica, alle quali partecipera' il segretario aggiunto della Fiom nazionale, Cesare Damiano. (segue)

(Nnz/Gs/Adnkronos)