EDITORIA: USPI SOSPENDE RAPPRESENTANZA COMMISSIONI GOVERNATIVE
EDITORIA: USPI SOSPENDE RAPPRESENTANZA COMMISSIONI GOVERNATIVE

Roma, 28 feb. (Adnkronos)- L'Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) ha deciso di ritirare la designazione dei propri rappresentanti in seno alla commissione tecnica consultiva per l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri ''a causa del comportamento che si e' rivelato nel tempo con manifestazioni di sempre maggiore sovrastazione di carattere politico e amministrativo sulle funzioni ed i compiti della commissione stessa''. La commissione ha fra i suoi compiti la priorita' di istruttoria e di liquidazione delle pratiche di contributo per i giornali di partito, pareri in tema di tariffe postali e i provvedimenti per la liquidazione dei contributi alle cooperative editoriali.

L'USPI, che associa gli editori di oltre 4 mila pubblicazioni periodiche, si e' riservata - si legge in un comunicato - di ''ridisegnare i propri rappresentanti una volta che si saranno definite, ad iniziativa del governo, rapporti di stretta collaborazione, scevre da condizionamenti di ispirazione partitocratica, nel rispetto delle funzioni diverse, tra uffici e commissione''.

L'Uspi, prosegue il comunicato, sta anche ''attentamente considerando, per analoghe ragioni, di sospendere provvisoriamente la presenza dei propri rappresentanti in tutte le altre commissioni costituite in seno alla Presidenza del Consiglio, e in particolare in quella paritetica governo-editori, per l'assoluta inoperosita', alla quale, come ripetutamente denunciato dall'Unione, la commissione e' costretta, causa anche, per ultimo, gli interessi divergenti da quelli costituenti gli scopi istituzionali della commissione, che sono di recente affiorati al vertice dell'organismo''.

(Red/As/Adnkronos)