MONTALTO: LEGAMBIENTE ATTACCA, L'INDUSTRIA RISPONDE
MONTALTO: LEGAMBIENTE ATTACCA, L'INDUSTRIA RISPONDE

Roma, 28 feb. (Adnkronos) - Botta e risposta fra ambientalisti e ministero dell'Industria sulla valutazione di impatto ambientale (Via) per le opere a mare di Montalto di Castro. A far infuriare gli ambientalisti e' la decisione della Presidenza del consiglio di autorizzare la ripresa dei lavori senza la Via. E daL quartier generale dell'associazione parte una nota durissima per diffidare l'Enel a intraprendere i lavori. ''Se questo non avverra' -dice il presidente dell'associazione Ermete Realacci- denunceremo il presidente dell'Enel, il senatore Maccanico e il ministero dell'Ambiente per omissione d'atti d'ufficio''.

E mentre il ministero dell'Ambiente sceglie per ora la strada del ''No comment'', arriva pronta la replica del ministero dell'Industria. ''La decisione della presidenza consente di superare gli ostacoli alla realizzazione della centrale'', osserva il direttore generale delle Fonti d'energia Giuseppe Gatti. ''Ma questo non significa che sara' fatta in quattro e quattr'otto'', spiega Gatti, aggiungendo pero' ''di non essere affatto contrario alla valutazione di impatto ambientale''. ''E' un tipo di studio che non mi spaventa -dice- perche' dal punto di vista della compatibilita' ambientale quelle opere non pongono problemi di rilievo. Caso mai possono esserci motivi estetici, niente di piu'. Forse a qualcuno della lobby di Capalbio la diga a mare non piace, ma se tutti ragionassero cosi', le attivita' produttive dovrebbero essere localizzate all'estero''.

(Ccr/Pe/Adnkronos)