MUSICA: SCHUMANN, DIVULGATA LA CARTELLA CLINICA
MUSICA: SCHUMANN, DIVULGATA LA CARTELLA CLINICA

Berlino, 3 mar. (Adnkronos/Dpa) - Il diario dell'ultimo medico che ebbe in cura il celeberrimocompositore romantico tedesco Robert Schumann (1810-1856), e' stato acquisito dall'Archivio dell'Accademia delle arti di Berlino-Brandenburgo grazie al compositore tedesco Aribert Reimann, autore de ''Il Castello'' la cui famiglia lo aveva gelosamente conservato per quasi un secolo e mezzo. Il diario e' stato presentato oggi in una conferenza stampa a Berlino del presidente dell'Accademia Walter Jens, il quale ne ha rivelato il contenuto, di grande importanza sia dal punto di vista umano che per i musicologhi.

Le note del dottor Franz Richarz, all'epoca direttore del manicomio Edenich, nei pressi di Bonn, confermano in modo inequivocabile la tesi secondo cui Schumann avrebbe sofferto diuna forma di paralisi progressiva di origine sifilitica, secondo i commenti dell'internista Franz Hermann Franken, specialista di storia della medicina dell'Universita' di Friburgo. Un'annotazione del 12 settembre 1855 nel diario dello stesso musicista, anch'esso in possesso del dottor Richarz, conferma del pari la tesi secondo cui il compositore di ''Scene dell'infanzia'' e ''Album per la gioventu''' avrebbe contratto la sifilide gia' nel lontano 1831.

Dopo lunghe sofferenze, e dopo aver tentato di togliersi la vita gettandosi nelle acque gelide del Reno nel febbraio del 1854, lo stesso Schumann accetto' volontariamente di farsi ricoverare, il 4 marzo, nell'istituto per malati di mente di Edenich. Nello stesso manicomio il grande musicista dalla spiccata vena poetica, mori' oltre due anni piu' tardi, il 29 luglio del 1856, in preda ormai alla totale follia provocata dal male.

(Cab/Gs/Adnkronos)