SPIELBERG: DOPO IL GELO TEDESCO ENTUSIASMO POLACCO
SPIELBERG: DOPO IL GELO TEDESCO ENTUSIASMO POLACCO

Cracovia, 3 mar. (Adnkronos) - Dopo il gelo dell'accoglienza in Germania, dove la prima di ''Schindler's List'' e' stata snobbata dal cancelliere federale Helmut Kohl, grande entusiasmo in Polonia per Steven Spielberg e il suo film sull'Olocausto candidato a dodici Oscar. Quando si sono accese le luci in sala, un silenzio di tomba ha accolto la parola fine ancora sullo schermo, ma, come Spielberg e' apparso sul palcoscenico, e' venuto giu' il teatro, a Cracovia, proprio la citta' in cui e' ambientata la storia vera di Oskar Schindler e di sua moglie, che salvarono dalle camere a gas piu' di 1200 ebrei polacchi. Spielberg e' stato letteralmente preso d'assalto dagli ammiratori, e nel breve discorso che ha rivolto loro per ringraziarli, il regista ha ammesso: ''Devo molto alla gente di Cracovia, e non potro' mai ripagarvi per il vostro aiuto''. Fra il pubblico alla proiezione speciale c'erano anche moltissime persone che hanno lavorato come comparse nel film.

Dopo la proiezione, la serie interminabile di incontri, ricevimenti, un banchetto per Vip al Wierzynek, uno dei ristoranti piu' ''in'' di Cracovia, con politici, attori e registi, e un'altra proiezione speciale, e ancora un party. Moltissime le domande a Spielberg, la piu' frequente delle quali, naturalmente, se non creda che il film offra una visione negativa dei polacchi. Spielberg ha risposto: ''Non ho girato il film con la feluca da diplomatico in testa. Non mi preoccupava l'equilibrio ma solo l'ossessione di dire tutta la verita', per coloro che conobbero Oskar Schindler, per coloro che da lui furono salvati, per coloro che hanno dato vita a nuove generazioni grazie a Oskar Schindler''.

(Cab/Pe/Adnkronos)