8 MARZO: MIMOSE, DONNE ATTENTE POSSONO FARVI MALE
8 MARZO: MIMOSE, DONNE ATTENTE POSSONO FARVI MALE

Roma, 5 mar. (Adnkronos) - Donne attente alle mimose. L'otto marzo non ne abusate e soprattutto non confondetele con la gaggia. Il polline volatile di questa pianta ermafrodita in chi e' soggetto ad allergie puo' provocare violentissimi attacchi d'asma. Il rischio c'e' -ha spiegato all'Adnkronos il tossicologo Enrico Malizia- e non va sottovalutato, anche se, in verita', i casi finora segnalati non sono statisticamente rilevanti. L'intenso e poco gradevole profumo, emanato dalle particelle odorose dei suoi fiori a uno o due giorni dal taglio del ramo inoltre puo' nuocere e provocare violenti mal di testa.

Assurto a simbolo delle donne nel giorno della loro festa, che cade nel periodo della sua massima fioritura, la mimosa e' la piu' nota delle piante delle Leguminose ed e' detta anche comunemente Sensitiva, dal latino ''mimus'', mimo. Viene chiamata scientificamente ''noli me tangere'', non toccarmi, e appartiene alla varieta' dell'acacia.

Nel linguaggio esoterico e massonico i piccoli fiori gialli della mimosa sono il simbolo dell'oro e del sole, metallo e astro che stanno a significare potenza, forza. Nell'alfabeto delle piante vuol dire sicurezza e certezza ma regalarla ad un persona dell'altro sesso ''nessuno sa quanto ti amo''.

Ben piu' pericolosa per la salute la gaggia, dal greco ''akakia''. Del tutto simile alla Sensitiva ha un profumo cosi' intenso da essere utilizzata nella tradizione siciliana dagli uomini per stordire le loro compagne prima dell'amplesso, al posto del gelsomino preferito dagli arabi. La sua essenza, largamente sfruttata nell'industria profumiera, e' sinonimo di seduzione.

(Iac/Pan/Adnkronos)