GAY: QUERELATO IL CARDINALE BIFFI (3)
GAY: QUERELATO IL CARDINALE BIFFI (3)

(Adnkronos) - Immediata la reazione dell'avvocato bolognese Giuseppe Gervasio, presidente nazionale dell'Azione Cattolica. ''Sono stupito -ha detto- Non vedo come nel discorso pronunciato dal cardinale Biffi possano sussistere elementi per una denuncia. E' vero che si parla di 'sragionare' ma inteso come una uscita da cio' che e' il comune senso della ragione. Tutto qui. Penso che sia questa denuncia che quella contro Giovanni Paolo II sia solo uno strumento per far parlare l'opinione pubblica, per creare un dibattito''.

Per il professor Buttiglione le due denunce sono il frutto di ''intolleranza civile e religiosa. Mi pare che occorrano poche parole per stigmatizzare un atteggiamento che si appella alla tolleranza e invece e' assolutamente intollerante dato che non accetta che le proprie posizioni siano considerate da qualcun altro come immorali. Non solo la Chiesa cattolica -ha aggiunto- ma molte tradizioni religiose e filosofiche e probabilmente anche la maggioranza degli italiani ritengono che l'omosessualita' sia immorale. Questo pero' non ha nulla a che vedere con una intolleranza verso gli omosessuali o con spedizioni punitive nei loro confronti perche' i loro atti ricadono comunque all'interno della loro sfera privata in cui lo Stato e il pubblico non hanno il diritto di interferire''.

''Ora siamo di fronte ad un fatto nuovo -ha proseguito il filosofo- una strategia che vuole ottenere non il rispetto dei diritti dei gay ma la parificazione dell'omosessualita' come tale con i comportamenti eterosessuali. Non e' pensabile che all'interno delle scuole il comportamento omosessuale venga parificato a quello eterosessuale e che ai bambini venga insegnato che non c'e' differenza tra i due. Il processo di sviluppo della persona e della sua sessualita' passa anche attraverso fasi che possono essere deviate qualora non vengano proposti i giusti modelli di comportamento''.

(Gia/Pan/Adnkronos)