PRIMA REPUBBLICA: PORNOSTAR SI CONFESSA, TREMA IL 'PALAZZO' (2)
PRIMA REPUBBLICA: PORNOSTAR SI CONFESSA, TREMA IL 'PALAZZO' (2)

(Adnkronos) - '''Membri di partito' - spiega Alberto Selvaggi, 33 anni, redattore alla Gazzetta del Mezzogiorno e cronista della vita di Rossana - non e' un libro pornografico. E' piuttosto un resoconto puntuale delle vicissitudini di una ragazza nella Puglia di fine anni '80 e del successivo approdo nella Roma politica. Non ha intenti moralistici, si limita a tracciare senza omissioni un quadro d'ambiente, uno scenario cinico e contorto che ha visto protagonista una ragazza come tante, finita nei bassifondi della politica italiana''.

Tiratura iniziale di 200.000 copie, 'Membri di partito' e' destinato a suscitare un putiferio negli ambienti politici e dell'imprenditoria. Nomi e cognomi dei protagonisti vengono elencati senza alcun pudore in una serie di storielle che spesso assumono toni comici. A sentire la protagonista, non e' che i famelici accompagnatori di Rossana, onorevoli, industriali, sottosegretari, si facciano notare per prestanza sessuale, anzi, il racconto e' costellato di insuccessi o prestazioni sottotono. Tra feste, cene e notti in alberghi a cinque stelle, la ricerca di Rossana di un posto al sole si scontra sempre con la solita, esplicita, richiesta: la tangente sessuale.

''Con questo libro - osserva Marcello Baraghini, direttore editoriale di Millelire-Stampa Alternativa - vogliamo chiudere il conto con la Prima Repubblica e far capire chi e in che modo ha gestito il potere in questi anni. Non ce la prendiamo col 'signor Rossi', l'obiettivo e' il personaggio pubblico che ha esercitato la propria influenza in una certa maniera. Il nostro e' un atto di verita' e di giustizia per aprire finalmente una fase nuova''.

(Mac/Pan/Adnkronos)