PRIMA REPUBBLICA: PORNOSTAR SI CONFESSA, TREMA IL 'PALAZZO'
PRIMA REPUBBLICA: PORNOSTAR SI CONFESSA, TREMA IL 'PALAZZO'

Roma, 5 mar. (Adnkronos) - La pornostar si confessa, tremano gli inquilini del 'Palazzo'. Un resoconto ''senza scrupoli, con nomi e cognomi dei protagonisti'' come lo definisce Rossana Doll, la diva hard piu' famosa del momento o ''uno spaccato verista sui bassifondi della Prima Repubblica'', come preferisce descriverlo l'estensore materiale dei particolari piccanti, il giornalista Alberto Selvaggi? Comunque lo si interpreti, il documento-biografia ''Membri di partito'', in uscita nei prossimi giorni per la collana Millelire-Stampa Alternativa, e' un impietoso fascio di luce sulla Pornopoli dei potenti e sulle aspirazioni deluse di una ragazza di buona famiglia.

Il libro si preannuncia esplosivo perche', oltre ai nomi gia' sussurrati nei mesi scorsi, contiene anche le descrizioni delle prodezze amatorie di alcuni personaggi inediti ma assai in vista nell'ambiente politico italiano. ''Ho ricevuto pressioni incredibili perche' il libro non uscisse -confessa all'Adnkronos Rossana Doll- ma vado avanti per la mia strada. Quella che ho vissuto e' una storia emblematica, la racconto senza reticenze affinche' si sappia in giro dei metodi usati da certe persone, politici di alto livello, imprenditori, e delle tangenti sessuali da pagare per trovare un posto di lavoro''.

Classica rampolla della Bari benestante, alla fine degli anni '80 Rossana Di Pierro ha un pallino: diventare hostess per una compagnia aerea. Tra lei e il suo sogno si frappongono pero' le richieste sempre piu' esplicite di chi dovrebbe avverare le aspirazioni di una vita. Seguono concessioni ''alle voglie dei potenti di turno'' e la delusione per il posto sfumato nonostante tutti gli sforzi. A quel punto Rossana decide ''di cambiare strada e di farlo in maniera radicale''. Comincia con la pubblicita' della biancheria intima per passare a particine nei film di Tinto Brass, fino all' approdo, ''questo si' per libera scelta'', con il mondo dell'hard core, sotto l'ala protettiva di Riccardo Schicchi, il pigmalione di Cicciolina e di Moana Pozzi. Nasceva in quel momento Rossana Doll. (segue)

(Mac/Pan/Adnkronos)