BOSNIA: IL PIANO NATO PER ATTUARE LA PACE (2)
BOSNIA: IL PIANO NATO PER ATTUARE LA PACE (2)

(Adnkronos) - ''Discipline Guard'', insistono gli ufficiali, non entrera' pero' in vigore finche' la Nato non avra' ricevuto e formalmente accettato l'incarico di ''attuare la pace''. Solo allora, inoltre, si potra' completare quello che per il momento viene definito una semplice bozza, da completare al momento in cui saranno state rese note le decisioni definitive delle parti coinvolte nel conflitto.

Per i primi due o tre mesi sono gia' state messe a punto tutte le operazioni da compiere: tra queste figura l'apertura di una via di rifornimento da Ploce a Sarajevo, l'adeguamento dell'aeroporto di Sarajevo, per permettergli di accogliere voli 24 ore su 24, la costruzione di un oleodotto per Sarajevo, la riparazione dei collegamenti ferroviari e dei ponti distrutti.

Per quanto riguarda i tempi, si parla di due anni di presenza delle forze Nato nella regione, al termine dei quali il compito di ''ricostruire'' la Bosnia passerebbe alle Nazioni Unite. In merito ai costi, si parla di 1,5 miliardi di dollari per il primo anno delle operazioni, anche se questa cifra potrebbe risultare diversa al momento dell'attuazione. Lo sforzo e' infatti massiccio, e tutto e' previsto, con la giusta priorita', dalla spedizione dei carri armati M1A1 alle bottiglie di acqua minerale, il tutto con un gigantesco ponte navale, costituito da traghetti in un via vai continuo dall'Italia settentrionale e meridionale, con fonte principale Camp Darby, la base militare vicino a Livorno dove e' concentrata un'immensa quantita' di materiale recuperato dalla guerra del Golfo.

(Cin/Pan/Adnkronos)