CINA: LIBERATO WEI JINGSHENG (NUOVO)
CINA: LIBERATO WEI JINGSHENG (NUOVO)

Pechino, 5 mar. (Adnkronos/Dpa) - Il piu' famoso dissidente cinese, Wei Jingsheng, 43 anni, arrestato nell'ambito di un giro di vite nei confronti di vari dissidenti, e' stato posto nuovamente in liberta', a quanto riferiscono fonti informate. Gli Stati Uniti hanno intanto reagito con indignazione all'ondata di arresti, tanto da mettere in forse il previsto arrivo a Pechino del segretario di Stato Warren Christopher il prossimo 11 marzo.

''Consideriamo la situazione con la massima gravita''', ha detto la portavoce del dipartimento di Stato Christine Shelley, non escludendo che Cristopher possa saltare la tappa cinese del suo giro in Estremo Oriente. Con ancora maggiore energia aveva parlato prima il presidente Bill Clinton: ''Disapproviamo energicamente quanto e' stato fatto, ovviamente cio' non aiutera' le relazioni bilaterali''. In maggio gli Stati Uniti devono decidere se rinnovare a Pechino la clausola commerciale di nazione piu' favorita e hanno gia' preannunciato che cio' dipendera' dalla situazione nel campo dei diritti umani.

La serie di arresti negli ultimi giorni in Cina sembra legata alla presenza dell'Assistente del segretario di Stato per i diritti umani John Shattuk. Wei, rilasciato stamattina alla periferia di Pechino, lo aveva incontrato domenica e lo aveva pregato di mantenere un atteggiamento ''duro'' con la Cina sui diritti umani.

(Civ/Pan/Adnkronos)