M.O.: ARAFAT, LA PACE DIPENDE DA RABIN
M.O.: ARAFAT, LA PACE DIPENDE DA RABIN

Amburgo, 5 mar. (Adnkronos/Dpa) - Un appello al presidente americano Bill Clinton, affinche' intervenga per salvare il processo di pace in Medio Oriente, ed uno a Yitzhak Rabin, premier israeliano, da cui dipendono le sorti delle trattative: Yasser Arafat, leader dell'Olp, ha confidato, in un'intervista che il settimanale ''Der Spiegel'' pubblica nel prossimo numero, i propri timori sugli sviluppi in Medio Oriente ad una settimana dalla strage di Hebron. E, prima di ogni altra cosa, il dubbio che Israele non miri veramente alla riconciliazione con l'Olp ed alla pace nella regione: anzi, i continui rinvii nell'attuazione del piano per l'autogoverno palestinese a Gaza e Gerico da parte delle autorita' di Tel Aviv sembrerebbero indicare che gli israeliani ''non vogliono la pace''.

Da quando e' avvenuta la strage di Hebron, afferma il leader dell'Olp, Rabin sta cercando di guadagnare tempo, invece di riprendere in mano la situazione ed evacuare gli insediamenti abitati da coloni estremisti nella striscia di Gaza ed in Cisgiordania. La situazione nei territori occupati -ammette- e' ora ''critica'', perche' le frange estremiste palestinesi hanno approfittato dell'occasione per cercare di spuntarla. La soluzione, insiste infine Arafat, dipende da Rabin: solo la rapida attuazione dell'accordo di pace ed il ritiro di Israele potrebbero allentare la tensione.

(Cin/Zn/Adnkronos)