SUDAFRICA: ZULU E DESTRA BIANCA PARTECIPANO AL VOTO (2)
SUDAFRICA: ZULU E DESTRA BIANCA PARTECIPANO AL VOTO (2)

(Adnkronos) - Mandela ha dato il suo assenso giovedi alla mediazione internazionale, dopo aver incontrato due giorni prima Durban il leader zulu Mangosuthu Buthelezi. In attesa di sapere a chi verrebbe affidata tale mediazione, molti, in testa il premier Frederik de Klerk, nutrono dubbi sulla possibilita' che possa portare ad un accordo prima del voto. ''L'idea che una persona esterna arrivi qui ed emetta un giudizio salomonico su problemi che la gente non riesce a risolvere da anni e' improbabile, una simile persona non farebbe meglio di Cyrus Vance e David Owen in Bosnia'', afferma David Welch, noto commentatore politico. Ma lo stesso Welch sostiene che la mediazione potrebbe servire come forum di confronto per le parti, anche dopo il voto.

La registrazione dei due partiti di destra, pur con tutte le riserve, e' comunque un segnale positivo e alimenta le speranze di una riduzione della violenza preelettorale. L'anno scorso la rivalita' fra Anc e Inkhata e' costata 4mila morti e un eventuale boicottaggio da parte dell'Inkhata rischiava di causare un ulteriore bagno di sangue, soprattutto nel Natal. In questa provincia roccaforte degli zulu ogni nero che si fosse recato a votare sarebbe stato infatti immediatamente individuato come sostenitore dell'Anc.

In totale i partiti che si sono registrati per partecipare alle elezioni che cambieranno il volto del Sudafrica sono 29. Fra loro figurano formazioni finora sconosciute come i Verdi, vari partiti musulmani, uno in rappresentanza dei portoghesi in Sudafrica e addirittura un partito dello Sport.

(Civ/Pan/Adnkronos)