ELEZIONI: LE ''PROPOSTE INDECENTI'' DEI CANDIDATI
ELEZIONI: LE ''PROPOSTE INDECENTI'' DEI CANDIDATI

Roma, 5 mar. (Adnkronos) - I candidati alle elezioni come Robert Redford: anche loro hanno ''proposte indecenti'' da fare. Non e' per un milione di dollari, ma per un posto in Parlamento. L'Adnkronos ne ha raccolte alcune.

PECORARO SCANIO, candiato a Napoli per i progressisti, propone di utilizzare i soldi di Poggiolini per aiutare la squadra del Napoli. Ma una proposta piu' decente per il deputato dei verdi e' quella che i soldi delle tangenti per i farmaci siano usati per aggiustare tutti gli ospedali di Napoli.

TINA LAGOSTENA BASSI, candidata nello schieramento di ''Forza Italia'' in Toscana. ''Piu' che una 'proposta indecente', vorrei rivolgere -dice- un 'invito indecente'. Chiedo a tutti i tesserati del Pds di votare Tina Lagostena Bassi, che e' l'emblema di tutte le campagne per i diritti civili''.

GIANNI MINA', giornalista televisivo in lizza per i progressisti. ''Una delle prime cose che proporrei, qualora fossi eletto -spiega- sarebbe quella di ridurre il numero dei canali televisivi. Allo Stato due reti, uno per la cultura e le questioni sociali, l'altro per l'informazione e l'intrattenimento.Ai privati una soltanto. Puo' sembrare esagerato -ha concluso- ma esiste sicuramente una struttura in grado di tutelare il cittadino impedendo ad uno solo di avere il potere 'di formare' o 'non formare' il paese''.

GIOVANNI FLESCHI RAVASCHIERI DEL DRAGO, il principe candidato nel Lazio per il senato con il Partito della Legge Naturale del guru indiano Maharaishi. ''Volate con noi -propone- facendo meditazione trascendetale. Con la levitazione yoji si possono sconfiggere i mali sociali. E raggiungere la felicita' piena, che un diritto di tutti, l'unico per il quale occorre battersi''. (segue)

(Sin/Pan/Adnkronos)