EUROPEE: ELEZIONI, L'ITALIA SI ADEGUA ALL'UNIONE
EUROPEE: ELEZIONI, L'ITALIA SI ADEGUA ALL'UNIONE

Roma 5 mar. - (Adnkronos) - In occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo fissate per il 12 giugno i cittadini dell'Unione Europea residenti in uno stato membro diverso da quello di origine potranno, per la prima volta, esercitarvi il diritto di voto e candidarsi al Parlamento Europeo come rappresentanti dello stato di residenza. Lo prevede una direttiva dell'Unione Europea -recepita dall'italia con il decreto-legge n. 128 del 21 febbraio scorso- che segna la prima tappa verso la piena realizzazione del fine fondamentale della ''Cittadinanza dell'Unione'' posto dal trattto di Maastricht.

I cittadini dell'Unione -si legge in un comunicato del Ministero dell'Interno- per poter votare in Italia (il nostro paese aveva previsto gia' dal 1989 la possibilita' per essi di candidarsi) devono presentare, entro il 24 marzo, apposita domanda diretta al sindaco del comune di residenza. Nella domanda -oltre all'indicazione del cognome, del nome, luogo e data di nascita- dovranno essere espressamente dichiarati: la volonta' di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto; la cittadinanza; l'indirizzo nel comune di residenza e nello stato di origine; il possesso della capacita' elettorale nello stato di origine, possibilmente comprovato da apposita attestazione rilasciata, in data non anteriore a tre mesi, dall'autorita' nazionale competente; l'assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo stato italiano o per quello di origine la perdita dell'elettorato attivo.

La sottoscrizione dovra' essere autenticata dall'autorita' consolare o dalle competenti autorita' italiane. I comuni comunicheranno tempestivamente l'esito della domanda, in caso di accoglimento gli interessati riceveranno il certificato elettorale con l'indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare. Per ogni ulteriore informazione i cittadini dell'Unione potranno rivolgersi agli uffici elettorali dei comuni e delle prefetture gia' opportunamente allertati dal ministero dell'interno.

(Com/Zn/Adnkronos)