SANTA SEDE-SUDAFRICA: RELAZIONI DIPLOMATICHE (3)
SANTA SEDE-SUDAFRICA: RELAZIONI DIPLOMATICHE (3)

(Adnkronos) - ''Cosi' - spiegano ancora all'ambasciata sudafricana - al presidente De Klerk non restava che la constatazione politica della fine dell'apartheid, una volta affrancatosi dall'ipoteca religiosa. E per capire quanto pesasse, basti solo pensare che parafrasando il noto assioma di San Tommaso, nulla poteva essere recepito dal National Party, comunemente noto anche come 'the party at prayer' (il partito in preghiera) se non fosse stato prima accettato dalla sua congregazione religiosa''.

Dell'importanza del fattore religioso appare conscio anche Mandela che, durante un servizio religioso nella cattedrale di Oslo per celebrare il suo Nobel, non esitava a proclamarsi cristiano: ''I am a christian and I am committed to Christianity''. Il suo pronunciamento, che rischia di acuire i contrasti con il SACP (il partito comunista sudafricano, di cui l'Anc e' ancora stretto alleato), arriva dopo che invece il National Party, sull'onda della sua trasformazione in partito politico multirazziale, aveva deciso di rinunciare alla sua matrice cristiana per non precludersi piu' vasti consensi''.

(Red/Pan/Adnkronos)