CHIESA: PRETE 'DENUNCIA', DIETRO LE ELEMOSINE UN RACKET
CHIESA: PRETE 'DENUNCIA', DIETRO LE ELEMOSINE UN RACKET

Roma, 7 mar. - (Adnkronos) - Dietro l'accattonaggio si nasconde un vero e proprio racket. Ad ipotizzare l'esistenza di organizzazioni che sfruttano i ragazzini per raccogliere le elemosine davanti alle chiese e' don Dino Pistolato, responsabile della Caritas diocesana di Venezia. Un preoccupante fenomeno denunciato pochi giorni fa sulle pagine del settimanale diocesano ''Gente Veneta'' che ha indotto la prefettura e il ministero dell'Interno a far partire un'indagine per accertare la provenienza di queste persone.

''Sono state notate delle auto di grossa cilindrata che arrivano davanti alle chiese per raccogliere i soldi elemosinati oppure per scaricare nuovi ragazzini che diano il cambio a quelli di prima -ha detto don Pistolato- Una vera e propria organizzazione che predispone turni di lavoro. Ovviamente dell'identita' di queste persone non si sa niente. Da qualche tempo comunque e' in corso un'indagine promossa dal ministero dell'Interno e dalla prefettura di Venezia . Non e' escluso che queste siano persone originarie della ex Jugoslavia, che siano in Italia da tanto tempo e che ormai vivano di espiedienti. L'indagine della prefettura accertera' se sono profughi oppure no''. (segue)

(Gia/Zn/Adnkronos)