MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - Ma non molti avevano creduto alle dichiarazioni dell'ex funzionario al Parlamento Europeo, nonostante i difensori di Giallombardo, gli avvocati Lo Giudice, si fossero affrettati a mostrare la fotocopia del passaporto di Zuhair Al Katheb. Ed invece l'arabo, stando a quel che si e' appreso solo oggi, e' stato rintracciato ed ascoltato lunedi' scorso al Cairo, dalla polizia giudiziaria egiziana. Un interrogatorio per rogatoria al quale Zuhair Al Katheb si sarebbe presentato affiancato da un avvocato egiziano.

In pratica l'arabo avrebbe confermato la versione fornita da Mauro Giallombardo: avrebbe dichiarato di essere lui il beneficiario del famoso conto lussemburghese del quale Giallombardo non era che il procuratore. Ne' Zuhair Al Katheb pare si sia preoccupato piu' di tanto delle accuse mosse in Italia rispetto alle movimentazioni di quel conto. Il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico dei paritti, avrebbe infatti dichiarato alla Pg, esiste solo in Italia e non all'estero. Davanti all'autorita' giudiziaria, inoltre, Al Katheb si sarebbe qualificato come un esponente del comitato esecutivo dell'Olp. (segue)

(Nsp/Zn/Adnkronos)