USURA: SGOMINATA IN CALABRIA ''BANCA'' 'NDRANGHETA
USURA: SGOMINATA IN CALABRIA ''BANCA'' 'NDRANGHETA

Gioiosa Jonica, 7 mar. - (Adnkronos) - Avevano messo in piedi una vera e propria ''banca della 'ndrangheta'', attraverso un giro vorticoso di finanziamenti ''agevolati'' che, alla fine, alimentava l'usura e il traffico di sostanze stupefacenti. A scoprirlo sono stati i Carabinieri della compagnia di Roccella Jonica, guidati dai capitani Jannone e Aiello. Attraverso rigidi controlli, gli uomini dell'Arma hanno scoperto che, all'interno della filiale della Carical di Marina di Gioiosa Jonica, le organizzazioni criminali dominanti sottoponevano ad usura alcuni settori vitali dell'economia della Locride.

Al termine dell'indagine, i Carabinieri hanno evidenziato i meccanismi con cui le cosche Aquino, Mazzaferro e Jerino' avevano, appunto, trasformato la filiale della Carical in una vera e propria ''banca della 'ndrangheta''. I dati sono stati forniti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal sostituto procuratore distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Enzo Macri'.

Macri', ha riferito che sono stati diversi gli episodi registrati nei confronti di alcuni funzionari e direttori che si erano opposti ad una gestione ''morbida'' nei confronti delle cosche. Tutto il traffico di assegni e cambiali girava attorno a Remo Tampiccioni, 52 anni, titolare di diversi esercizi e numerosi conti correnti, attraverso i quali garantiva le operazioni. (segue)

(Nsp/Zn/Adnkronos)