ALTA VELOCITA': MERCOLEDI' CONFERENZA SERVIZI TORINO-MILANO
ALTA VELOCITA': MERCOLEDI' CONFERENZA SERVIZI TORINO-MILANO

Roma, 7 mar. (Adnkronos) - L'alta velocita' fa un altro passo in avanti. Mentre l'apertura dei cantieri sulla Roma-Napoli sembra essere ormai imminente -non si esclude, infatti, la posa della prima pietra per la fine di questo mese- si apre dopodomani, a Roma, la conferenza dei servizi per la valutazione e l'approvazione, da parte degli enti locali e dei ministeri interessati (Difesa, Beni Culturali, Ambiente e Lavori Pubblici) del progetto esecutivo della tratta Torino-Milano, l'ultima del progetto a mancare all'appello.

Sono ormai in dirittura d'arrivo le conferenze dei servizi per le tratte Firenze-Bologna e Bologna-Milano, che, dopo una riunione d'aggiornamento svoltasi a fine febbraio, dovrebbero terminare a fine marzo. Si e' gia' conclusa invece la conferenza per la Roma-Napoli, per la quale e' gia' stato firmato l'atto integrativo, preliminare all'apertura dei cantieri. In realta', anche se questi non sono ancora ''visibili'', questa fase e' gia' entrata nel vivo con l'acquisto e il recupero dei materiali da parte dei consorzi che eseguiranno l'opera. La tratta costera' circa 5.500 miliardi e sara' realizzata in 6 anni.

Anche se in fase meno avanzata, anche per le altre tratte si sono registrati dei progressi. In particolari, sono stati sciolti i nodi piu' spinosi, cioe' quelli relativi ai cosiddetti 'nodi'. Per quello di Firenze, e' stato firmato un accordo-quadro tra ferrovie ed enti locali, che prevede l'arrivo della linea ad alta velocita' alla stazione di Campo di Marte, con un tratto interrato in direzione Bologna. La metropolitana colleghera' Campo di Marte alla stazione di Santa Maria Novella. Anche per il nodo di Bologna si sta profilando la soluzione: l'alta velocita' arrivera', sotto terra, alla Stazione Centrale.

Per la tratta Torino-Milano, a partire da dopododomani, si cerchera' di stringere i tempi. Sono chiamati a dare il proprio via libera quattro ministeri, due REgioni (Piemonte e Lombardia), le amministrazioni provinciali di Torino, Vercelli, Novara, Milano, i sindaci di 41 comuni.

(Mcc/Pan/Adnkronos)