GIORNATA DEL FAI: 100 MONUMENTI APERTI IN 45 CITTA' (2)
GIORNATA DEL FAI: 100 MONUMENTI APERTI IN 45 CITTA' (2)

(AdnKronos)- ''Si puo' anche vivere senza amare l'arte e la natura -rileva Giulia Crespi- ma non si capisce perche' uno Stato moderno voglia fare a meno degli innumerevoli vantaggi culturali, sociali ed economici, e sottolineo economici, che deriverebbero da un'intelligente gestione dei beni culturali e ambientali''.

Ronchey, annuncia per il 21 marzo -in margine alla conferenza stampa- una ''mostra-percorso'' tra le maggiori biblioteche storiche italiane, dalla Casanatense di Roma alla Marciana di Venezia a quella dell'Abbazia di Montecassino. E a Montecassino, il 21 marzo, ''vi sara' anche il Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi con 40 ambasciatori''. Raiuno realizzera' un collegamento in diretta fra tutte le grandi bilioteche italiane.

Alberto Arbasino plaude a Ronchey ''per le cose straordinarie -''no'' agli usi impropri di Monumenti e piazze storiche, ''si'' a norme e iniziative concrete per tenere aperti i musei- in attuazione, peraltro, del buon senso''. Buon senso che manca ad un paese, come il nostro, di millenarie culture ma anche di ''tanta retorica della cultura''. Arbasino racconta la storia di una signora francese che sposa -testimone Victor Hugo- un nobile lombardo della famiglia Arconati Visconti. La signora lascia il patrimonio storico-artistico ereditato -di cui fa parte un Donatello- al Louvre. Arbasino all'inaugurazione della 'piramide' del museo parigino si imbatte in Donatello e nell'intera donazione. ''Che cosa sarebbe accaduto se la signora avesse lasciato tutto alla Galleria statale di Brera, nel cui cortile una gru d'acciaio domina la scena da quasi 25 anni?''

(Pal/Bb/Adnkronos)