I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Strasburgo. A quasi due settimane dalla strage di Hebron, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione nella quale non solo si chiede la chiusura di ''qualche'' insediamento ebraico nei territori occupati, ma si definiscono ''materie di discussione nei negoziati per l'attuazione dell'accordo per l'autogoverno palestinese a Gaza e Gerico'' sia la questione degli insediamenti sia quella relativa al monitoraggio internazionale dei territori occupati. La risoluzione, emanata nel silenzio del Consiglio di sicurezza dell'Onu, sollecita ''ulteriori passi'' verso misure che rafforzino il clima di fiducia nell'area. L'europarlamento si appella all'immediata ripresa del dialogo israelopalestinese ed invita i governi giordano, siriano e libanese a tornare al tavolo delle trattative con Israele.

Tokio. Il segretario di Stato americano Warren Christopher ha criticato il Giappone per il suo ''fallimento'' nel tentativo di ridurre l'eccessivo saldo attivo dell'interscambio commerciale, rinfacciando al governo di non farsi carico delle proprie responsabilita', in particolare per fronteggiare il surplus nell'interscambio con gli Stati Uniti (che ammontava alla fine dell'anno scorso a quasi 60 miliardi di dollari, oltre centomila miliardi di lire). Christopher si e' espresso con tanta chiarezza nel corso di un incontro con il suo omologo, il ministro degli Esteri giapponese Tsutomu Hata.

Mosca. Il ministro degli Esteri russo Andrei Kozyrev partira' domani per una breve visita ufficiale in Israele e Tunisia. Il viaggio e' collegato alla proposta di Mosca di convocare una seconda conferenza internazionale sul conflitto araboisraeliano, patrocinata da Stati Uniti e Russia, sul modello di quella a Madrid dell'ottobre 1991 che sanci' l'avvio del processo di pace in Medio Oriente.

Tripoli. Il governo libico fa marcia indietro sulla striscia di Aouzou al confine col Ciad, ed annuncia di essere pronta a ritirare le sue milizie dalla regione, rispettando la sentenza della Corte internazionale di giustizia dello scorso febbraio che ha riconosciuto la sovranita' del Ciad sull'area. Il ministero degli Esteri libico ha infatti dichiarato di non avere precondizioni circa il rispetto della sentenza della Corte Internazionale di giustizia.

Mosca. Due persone hanno perso la vita e molte altre sono rimaste ferite in un attentato dinamitardo avvenuto a Tblisi, capitale della Georgia. La bomba e' esplosa nella sede del Comitato della salvezza nazionale della Georgia, un'organizzazione paramilitare guidata da un importante esponente politico georgiano, Dshaba Iosseliani. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)