I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (5): LO SPORT
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (5): LO SPORT

Calcio. Non e' piu' un miraggio il salvataggio del Torino. L'imprenditore Luigi Giribaldi, che pareva nei giorni scorsi aver abbandonato l'idea di comprare la societa', si rifa' sotto in cordata con Giammarco Calleri, ex patron della Lazio, e con altri soci minori appoggiati da Massimo Gerbi, figlio di Mario, l'ex presidente della societa' granata. Gli imprenditori hanno siglato l'accordo per un piano di salvataggio che prevede un finanziamento immediato, si parla di 25 miliardi da mettere a disposizione e una ''bozza'' di programmazione tecnica e gestionale per il futuro. Il piano, in sostanza, prevederebbe la cessione di alcuni giocatori di spicco, tagli agli ingaggi e la riduzione del personale dipendente.

Calcio. Suscitano polemiche le riflessioni fatte dal presidente della Federcalcio, Antonio Matarrese, sul rintro in nazionale di alcune ''vecchie colonne'' azzurre. ''Ha pienamente ragione Zenga a lamentarsi delle valutazioni espresse da Matarrese circa un possibile ritorno in nazionale suo e di Vialli''. Ha dichiarato all'Adnkronos il presidente dell'Associazione italiana calciatori, Sergio Campana. ''E' inconcepibile -ha aggiunto Campana- che un presidente federale esprima opinioni di questo genere. In ogni caso l'intervento del presidente della Federcalcio e' sembrato inopportuno e ingeneroso''.

Atletica. Sergei Bubka, il campione ucraino di salto con l'asta, si e' detto in grado di portare il record del mondo, gia' suo con 6,15 metri, fino a 6,50. Bubka, 30 anni, ha detto che l'obiettivo sarebbe certamente a sua portata se gli scienziati potessero ''trovare nuovi materiali per l'asta, costruendola come una catapulta''. Il recordman ha anche confermato che non prendera' parte ai campionati europei indoor che cominceranno domani a Parigi, ''e' difficilissimo per me scendere in campo -ha detto- ogni volta il pubblico si aspetta da me un nuovo record mondiale. Mi piacerebbe contentare tutti ma i record non si fanno tutti i giorni''

Olimpiadi. Il presidente del Comitato olimpico nazionale del Kazakhistan, Amantsha Akpajev, ha confermato la candidatura di Alma Ata per i giochi olimpici invernali del 2002. Akpajev ha sottolineato come ''punti forti'' di Alma Ata le condizioni naturali e climatiche, l'esperienza organizzativa internazionale in tema di competizioni, le infrastrutture e l'ubicazione geografica, nel cuore dell'Asia.

(Dis/As/Adnkronos)