8 PER MILLE: ELEZIONI IMPEDISCONO ALLA CEI PUBBLICITA' PER 730
8 PER MILLE: ELEZIONI IMPEDISCONO ALLA CEI PUBBLICITA' PER 730

Roma, 10 mar. (Adnkronos) - Le elezioni costringono la Cei a rinunciare alla pubblicita' sull'otto per mille. Quest'anno l'ufficio che si occupa del ''Servizio per la promozione del sostegno economico della Cei'', a causa della campagna elettorale in corso, dovra' fare a meno di spot, inserzioni ed affissioni per informare i sette milioni di italiani che presenteranno il modello ''730'' entro il 31 marzo. La campagna pubblicitaria della Cei sull'otto per mille che dal 1990 informa i contribuenti sulle possibili destinazioni di questa quota, partira' il prossimo maggio, ma solo per coloro che presenteranno il ''740''.

''Per i contribuenti che ricorreranno al datore di lavoro come sostituto della dichiarazione dei redditi quest'anno non ci saranno 'indicazioni' di sorta. Il '730' andra' spontaneamente - ha detto in un'intervista all'Adnkronos Pierluigi Bongiovanni, responsabile del servizio promozione della Cei - I motivi di questa scelta sono dovuti alla campagna elettorale in corso. Una presenza sui media di messaggi a favore dell'otto per mille alla Chiesa cattolica potrebbe infatti costituire un elemento turbativo ed essere, inoltre, esposto a troppe strumentalizzazioni. Dovremo quindi 'pazientare'. Il prossimo maggio iniziera' la pubblicita' per il '740'''. (segue)

(Gia/Gs/Adnkronos)