ELEZIONI: D'ALEMA, SE PASSA LA DESTRA UN SALTO NEL BUIO
ELEZIONI: D'ALEMA, SE PASSA LA DESTRA UN SALTO NEL BUIO

Roma, 10 mar. (Adnkronos) - Se passa la destra l'Italia fa un passo indietro di cento anni. Si parla di sanita' al gruppo del Pds alla Camera, dove e' in programma un convegno che illustra le proposte del cartello progressista per la riforma del sistema sanitario. Ma Massimo D'Alema, a cui sono affidate le conclusioni dei lavori, tira le somme e vede nero al solo pensare che il polo di destra possa raggiungere la maggioranza assoluta in Parlamento. Le elezioni, dice, sono una resa dei conti tra destra e sinistra dato che ''il centro e' svanito''. Un confronto tra modelli economici opposti, tra idee politiche in rotta di collisione tra loro, percio' e' necessario ''dare messaggi chiari ai cittadini mettendoli in guardia che sono di fronte al rischio di fare un salto nel buio''. La campagna elettorale, sostiene ancora il capogruppo pidiessino a Montecitorio, si fa sulle cose, sui programmi, non sull'apparenza. ''E' un errore pensare che la campagna elettorale si giochi sui confronti d'immagine, cio' che funziona in televisione sono i problemi che toccano da vicino i cittadini''.

''Non sono d'accordo con tutto questo fair play elettorale -continua- sarebbe irresponsabile nascondere alla gente che con la vittoria della destra il paese farebbe un salto indietro di cento anni perche', per la prima volta, ci sarebbe in Parlamento una maggioranza divisa su base etnica e geografica con un partito del Nord e uno del Sud''. E' un'incognita come possano conciliarsi le posizioni di una destra ''ultraliberista degli interessi forti rappresentata da Berlusconi e la destra liberal-localista che si rivolge al ceto medio produttivo''. Malgrado cio' la miscela e' ugualmente preoccupante perche' ''chiama a raccolta quel complesso di interessi particolaristici, che hanno perso la tutela e la mediazione della Dc e temono il rinnovamento del paese''.

(Ruf/As/Adnkronos)