ELEZIONI: ITALIANI ALL'ESTERO, SARA' L'ULTIMO RITORNO? (2)
ELEZIONI: ITALIANI ALL'ESTERO, SARA' L'ULTIMO RITORNO? (2)

(AdnKronos) - Ancora una volta, quindi, il 27 e il 28 marzo gli italiani residenti all'estero - poco piu' di due milioni in tutto il mondo, di cui un milione 175mila quelli che vivono nei Paesi dell'Unione Europea - potranno votare soltanto tornando in patria. Le regole sono quelle di sempre: a seguito di un accordo governativo, dal 19 marzo al cinque aprile l'Alitalia fara' uno sconto del trenta per cento sulle tariffe normali dei voli nazionali, internazionali e intercontinentali.

Per ottenere lo sconto, in assenza del certificato elettorale che non viene recapitato all'estero, occorre presentare una dichiarazione facile da ottenere dal piu' vicino consolato. Per assicurare la maggiore partecipazione possibile al voto sono previsti i consueti sconti anche nelle ferrovie. La facilitazione riguarda pero' soltanto il tratto dal confine al Comune di residenza ed esclude il percorso in territorio estero.

Non esistono dati sull'affluenza alle passate elezioni. Ne' il ministero degli Esteri ne' quello dell'Interno sono stati in grado di precisare quanti italiani all'estero abbiano fatto ritorno in patria per votare alle politiche del 1992. Dopo le dure reazioni suscitate dalla clamorosa bocciatura del novembre scorso in Senato, stavolta non e' comunque prevista un'affluenza record. Il maggior numero di votanti verra' dai paesi europei. Pochi, probabilmente meno che in passato, quelli che verranno dai paesi oltreoceano.

(Are/As/Adnkronos)