ELEZIONI: LE PROPOSTE DELLA CONFCOOPERATIVE
ELEZIONI: LE PROPOSTE DELLA CONFCOOPERATIVE

Roma, 10 mar. (Adnkronos) - Prima dell'intervento del segretario del Ppi Mino Martinazzoli, ha aperto i lavori dell'incontro con i quadri della Confcooperative il presidente Luigi Marino. Democrazia economica e mercato, autonomia e identita' e coerenza nel rinnovamento sono stati i punti fondamentali del suo discorso nel quale ha sottolineato che ''la Confocooperative e' favorevole a processi e alleanze che isolino le estreme e mettano in campo forze di governo''. Di conseguenza l'Associazione ''guardera' positivamente chi si rinnova nella sostanza, negli uomini, nella qualita' e capacita' di rappresentare le forze vive della societa', anche con il sacrificio di profonde discontinuita' rispetto alla propria storia''.

Marino ha rivendicato ''spazi di effettiva liberta' della iniziativa economica che non siano compromessi e la promozione dei soggetti imprenditoriali, della concorrenza e della complementarieta' tra le diverse forme giuridiche e societarie dell'impresa, nel rispetto delle regole e fermo restando il riconoscimento della funzione sociale dell'impresa cooperativa sancito dal dettato costituzionale''.

No quindi a ''simmetrie predeterminate delle forze economiche rispetto agli schieramenti dei partiti, simmetrie che -dice Marino- si reggono solo sulla subalternita' della economia e della societa' alla politica''. Si' invece a ''comportamenti di reale autonomia dalla contesa elettorale delle forze imprenditoriali e al confronto e alla critica sui progetti strategici e sui programmi politici dei contendenti''. Insomma Confcoopoerative ribadisce la sua scelta di ''piena ed effettiva autonomia da uno e da tutti i partiti, vecchi e nuovi, e dai relativi raggruppamenti elettorali''.

(Pol/Gs/Adnkronos)