ELEZIONI: MARTINAZZOLI - NE' DI QUA, NE' DI LA' (2)
ELEZIONI: MARTINAZZOLI - NE' DI QUA, NE' DI LA' (2)

(Adnkronos) - Martinazzoli attacca la ''vecchia e consueta vocazione egemonica dei comunisti'' che riconosce anche nel Pds quando ''reincontrano proprio quelli con i quali si erano lasciati perche' dicevano, a differenza loro, che il comunismo non era finito''.

''In Italia - contesta il segretario del PPI - oggi sono tutti liberdemocratici. A destra come a sinistra, ma essere liberdemocratici vuol dire una democrazia piu' ricca, nella quale ai diritti civili si aggiungono quelli sociali. La liberaldemocrazia e' un ideale, mentre chi aggiunge l'aggettivo liberista non si accorge che e' in evidente contraddizione''. Dopo aver ancora una volta additato ''il pericolo dei poteri economici molto forti'', Martinazzoli ha avvertito che ''per uscire dalla crisi non vanno cercate colpevolezze esclusive, perche' se c'era qualcuno che comprava consenso, c'era anche qualcuno che lo vendeva''.

Il leader di Piazza del Gesu' ha anche messo in guardia da ''una democrazia senza partiti, che e' una democrazia povera, plebiscitaria, una democrazia di demiurghi. I partiti devono esistere - ha invece osservato - certamente, ricostruiti in termini diversi rispetto al passato''.

(Cor/Pe/Adnkronos)